
Al solo sentir nominare lo 𝑪𝒉𝒂𝒓𝒅𝒐𝒏𝒏𝒂𝒚 si sentono quelle note di mineralità da qualche parte sul palato.
La sua inconfondibile potenza deriva proprio dal terreno in cui cresce e prende forma, prediligendo l’argilla, di cui sono composti perlopiù i nostri vigneti – in particolare l’Argenta e il Monte.
E’ da questi suoli tenaci e compatti, quanto ricchi e fertili che derivano i suoi profumi e i suoi aromi intensi, che si sprigionano una volta versato.
Di origini forse ebraiche, di diffusione sicuramente francese, lo 𝑪𝒉𝒂𝒓𝒅𝒐𝒏𝒏𝒂𝒚 è ad oggi il vitigno a bacca bianca più diffuso e utilizzato per la produzione di spumanti tra i più pregiati al mondo. Forse per questo da anni lo definiamo affettuosamente uno dei nostri due “𝑐ℎ𝑎𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑜𝑡𝑡𝑖”, insieme – naturalmente – al nostro 𝑺𝒂𝒖𝒗𝒊𝒈𝒏𝒐𝒏
il METODO
Per ottenere il nostro Chardonnay Doc Colli Piacentini utilizziamo impianti di circa 20 anni, con sesto a spalliera e metodo di potatura Guyot ramificato semplice – 15 gemme.
I grappoli piccoli e a spargolo sono formati da acini piccoli e gialli, inconfondibili.
La vendemmia viene eseguita manualmente tra metà Settembre e fine Ottobre. Selezioniamo accuratamente l’uva con buon grado di maturazione, per ottimizzare la macerazione della durata di 18 ore. L’invecchiamento avviene nei due mesi successivi in botti di vetroresina.
Superficie vitata: 0,5 ha
Produzione: 15 hl/ha
Resa: 50 q d’uva/ha

Etichettatura Ambientale
