Produciamo vini naturali con metodo ancestrale senza solfiti aggiunti, con rifermentazione spontanea in bottiglia.
Tale fermentazione avviene grazie ai lieviti indigeni e gli zuccheri naturali presenti sulle e nelle uve, scelta fatta per garantire naturalezza e spontaneità a prodotto finito.
Dalle terre del Borgo di Vigoleno otteniamo vini ben strutturati, equilibrati e forti, dal deciso sapore d’uva.
Produciamo 4 vini rossi e 6 vini bianchi con metodo ancestrale, mossi con bollicina spontanea, come una volta.
Dalla sperimentazione e dallo studio continuo nascono poi 2 nuovi vini a lunga macerazione, uno bianco, uno rosso.
Le condizioni climatiche di questi primi colli tra le Valli dello Stirone e dell’Ongina, e il sapere delle nostre mani sono i fattori che più influiscono sulla salute delle nostre uve e quindi sulla qualità del nostro vino.
Adatti a lunghi invecchiamenti, i nostri vini resistono le sfide del tempo grazie alla forza dei tannini e all’autenticità dei lieviti.
Ad un anno dalla vendemmia iniziamo a stappare. Per i 10 anni successivi è sempre e solo una scoperta, anche per noi.
Il vino in vendita è attualmente l’annata 2023.
Vini Rossi
Il viaggio inizia con un assaggio di Gutturnio, dove Barbera e Bonarda trovano il perfetto connubio, dall’amabile al secco per tutti i gusti. Un sorso di Barbera in purezza poi e di Bonarda a seguire, ci porta direttamente tra i filari dei nostri vigneti ben esposti al sole e al vento di collina, in un comporsi e scomporsi di gusti e profumi. Deciso e marcato, serve ora il tono secco del Monte, e delle sue note marcate di Cabernet Sauvignon e Merlot.
Vini Bianchi
Si affina il palato se si passa al Monterosso Val d’Arda, il bianco dolcemente secco, ideale in ogni occasione e prodotto esclusivamente qui, tra i castelli di Vigoleno e di Castell’Arquato, un tris di Malvasia, Ortrugo, Trebbiano. Giocano per i primi posti Chardonnay e Sauvignon, aromatici, beverini, quel che ci vuole per accompagnare gli incontri più piacevoli. Continua il viaggio con una punta di Malvasia, secca o dolce, dipende, ed infine eccolo, a chiudere il cerchio un altro classico dei Colli Piacentini, l’Ortrugo, così discusso e controverso, il vino secco per eccellenza, dal gusto ruvido e sapido.
Vino passito e da meditazione, il Vin Santo di Vigoleno è il nostro prodotto più pregiato.
Invecchiato almeno 5 anni in botte di rovere, custodisce con sé i segreti del borgo fortificato di Vigoleno e dei vigneti che da secoli vengono coltivati nel suo territorio.
Tramandatasi nelle cantine del contado fino ai giorni nostri, la tradizione secolare della lavorazione di questo nettare non è stata mai modificata.
L’ultima annata imbottigliata da noi nel dicembre 2020 è stata la 2013.










